Breve relazione sulla "chiusura in alto vuoto" a fine ciclo di liofilizzazione.

Desideriamo portare a conoscenza, in breve ed a grandi linee, il concetto della sigillatura "sotto vuoto farmaceutico" utilizzata nel settore degli alimenti altamente deteriorabili.
La tecnologia atta ad effettuare direttamente nella camera del liostato la chiusura dei flaconi liofilizzati, mediante il dispositivo denominato "STOPPERING", nasce negli anni '80 per l'utilizzo nell'industria farmaceutica.

Mentre il processo di liofilizzazione di per se', a causa dell'alto vuoto, diminuisce la presenza di forme microbatteriche presenti nelle materie prime iniziali, il vantaggio del dispositivo di "stoppering", rispetto alle tecniche tradizionali di tappatura, è palese:

- non si espone la pastiglia liofilizzata, che è fortemente igroscopica, all'umidità dei locali.

- viene mantenuta nei flaconi, fino all'apertura, una umidità reale del 3-3,5%.

- si mantiene, grazie al vuoto, l'assoluta assenza di ogni principio di ossidazione o deterioramento del prodotto, in una perfetta condizione batteriostatica.


L'alimento rimane quindi con una umidità quasi inesistente, in flaconi scuri, in condizioni di vuoto che escludono a priori qualunque utilizzo di acidificanti, conservanti o altro. La Pappa reale e qualunque altro principio attivo rimangono cosi' perfettamente conservati fino ad apertura ed utilizzo.